How Representation Organizes Reality

In questo articolo esploriamo il ruolo delle simulazioni, intese come rappresentazioni mentali interne, e come enti esterni quali depositi materiali della memoria, espressioni artistiche, tecnologie. Tutte le simulazioni hanno lo scopo di interrompere momentaneamente il rapporto mente-corpo-mondo e...

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Main Authors: Riccardo Fedriga, Carmine Recchiuto, Lorenza Saettone
Format: Article
Language:deu
Published: ILIESI 2024-08-01
Series:Lexicon Philosophicum
Online Access:https://lexicon.cnr.it/ojs/index.php/LP/article/view/837
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Description
Summary:In questo articolo esploriamo il ruolo delle simulazioni, intese come rappresentazioni mentali interne, e come enti esterni quali depositi materiali della memoria, espressioni artistiche, tecnologie. Tutte le simulazioni hanno lo scopo di interrompere momentaneamente il rapporto mente-corpo-mondo e di ri-organizzarlo, dotando gli esseri umani di strategie flessibili con cui velocizzare il processo di decision making. In questo contesto, anche la cultura, modellata sulla base dei mondi possibili della logica modale e dei ragionamenti controfattuali, sono simulazioni il cui fine non è quello di aggiungere significati e complicare la scelta; non sono una ridondanza di situazioni alternative a quella attuale, già ricca di significati, al contrario permettono di ridurre l’overload informativo, accelerando la selezione strategica sulla base di un terreno comune di presupposti co-creati. La mente non è interna, ma distribuita e dinamicamente estesa in diversi coinvolgimenti con una realtà che comprende le istituzioni culturali, le tecnologie e le altre menti. Cultural Competence; Simulazione; Mente estesa; Sovraccarico informativo, Robot.
ISSN:2283-7833