Frontiere della modernità: lo spazio agricolo meridionale e le “nuove subalternità”

Attraverso una ricerca svolta in Piana del Sele analizzo la relazione tra il concetto di “modernità” e la riproduzione dello spazio agricolo iperproduttivo del mezzogiorno. Basandomi su un approccio decoloniale attingo alla tradizione analitica del meridionalismo critico per mostrare le strutture s...

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Bibliographic Details
Main Author: Giuseppe Grimaldi
Format: Article
Language:English
Published: Ledizioni 2022-12-01
Series:Antropologia
Subjects:
Online Access:https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/article/view/2091
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Description
Summary:Attraverso una ricerca svolta in Piana del Sele analizzo la relazione tra il concetto di “modernità” e la riproduzione dello spazio agricolo iperproduttivo del mezzogiorno. Basandomi su un approccio decoloniale attingo alla tradizione analitica del meridionalismo critico per mostrare le strutture storiche, sociali e simboliche attraverso cui l’agricoltura intensiva meridionale si configura come una frontiera della “modernità”. Nello specifico analizzo etnograficamente da un lato i meccanismi attraverso cui questa frontiera crea “subalternità” e dall’altro le modalità attraverso cui viene incorporata dai braccianti. L’indagine in questo senso mostra come sul corpo dei nuovi subalterni si iscrive e allo stesso tempo si boicotta lo spazio agricolo moderno.
ISSN:2281-4043
2420-8469