L'Ascolto come forma eco-politica di resistenza
Negli ultimi due decenni, i Sound Studies e le Sonic Arts hanno esplorato il rapporto tra suono e potere, studiando il suono come fenomeno vibrazionale e relazionale, contribuendo allo sviluppo di pratiche che spostano l’attenzione da un approccio cocleare a uno non-cocleare, sulla base delle ricer...
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| Main Author: | |
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| Format: | Article |
| Language: | English |
| Published: |
Milano University Press
2024-12-01
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| Series: | Connessioni remote |
| Subjects: | |
| Online Access: | https://riviste.unimi.it/index.php/connessioniremote/article/view/26424 |
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| Summary: | Negli ultimi due decenni, i Sound Studies e le Sonic Arts hanno esplorato il rapporto tra suono e potere, studiando il suono come fenomeno vibrazionale e relazionale, contribuendo allo sviluppo di pratiche che spostano l’attenzione da un approccio cocleare a uno non-cocleare, sulla base delle ricerche in ambito medico-scientifico che hanno evidenziato i benefici del suono sulla salute psicofisica. Tuttavia, il suono viene anche utilizzato come strumento di controllo e coercizione. In contesti militari e quotidiani, infrasuoni e ultrasuoni vengono sfruttati per provocare paura, oppressione e manipolazione emotiva e fisiologica. Il testo discute e sostiene l'ascolto come un atto di resistenza eco-politica: l’ascolto, come atto consapevole, si costituisce come strumento per sovvertire le strutture oppressive geopolitiche e promuovere una società più etica e inclusiva. Le Sonic Arts, ponendo l’ascolto al centro del contesto d’indagine, facilitano il dialogo interculturale, la giustizia acustica e l’emancipazione culturale, mentre si enfatizza la necessità di una ri-educazione all’ascolto, che sfrutti il suo potenziale terapeutico per una coesistenza globale più consapevole e inclusiva.
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| ISSN: | 2724-2722 |