Progetto di ricerca “HIRO - a minimal design robot - for interactive doll therapy”

Il presente studio, condotto presso il Centro Diurno Anziani (CDA) Felice Pullè a Riccione, esplora gli effetti benefici della doll therapy implementata attraverso l'uso del social robot interattivo HIRO. Il progetto sperimentato da Cooperativa Sole, in collaborazione con l'Università Fed...

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Main Authors: Cristina Mele, Tiziana Russo Spena, Marialuisa Marzullo, Irene Di Bernardo, Stefano Paolo Russo, Roberta Massi, Alessandra La Salandra, Chiara Monduzzi, Angelo Ranieri
Format: Article
Language:English
Published: Odv Casa Arcobaleno 2024-02-01
Series:European Journal of Volunteering and Community-Based Projects
Subjects:
Online Access:https://localhost/index.php/ejvcbp/article/view/147
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Description
Summary:Il presente studio, condotto presso il Centro Diurno Anziani (CDA) Felice Pullè a Riccione, esplora gli effetti benefici della doll therapy implementata attraverso l'uso del social robot interattivo HIRO. Il progetto sperimentato da Cooperativa Sole, in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli, aveva l'obiettivo principale di valutare il wellbeing psicologico, fisico e sociale di individui affetti da demenza moderata-grave, oltre all'impatto sui loro caregiver. Sono stati somministrati i test NPI e QUALID alle persone con demenza, per valutare i disturbi comportamentali e la qualità di vita; mentre ai caregiver il Maslach Burnout Inventory e il General Health Questionnaire-12 items, per valutare l’eventuale presenza di burnout e il benessere generale della persona. Le interazioni con HIRO sono state monitorate attraverso una griglia di osservazione per almeno 10 sessioni. I risultati indicano miglioramenti significativi nel wellbeing psicologico, fisico e sociale delle persone con demenza durante le sessioni con HIRO. Sono emerse trasformazioni positive nello stato emotivo, passando da condizioni di agitazione e passività (pre-somministrazione di HIRO) a momenti di attività e tranquillità (post-somministrazione di HIRO). I caregiver hanno espresso fiducia nel robot, ritenendolo un valido supporto al loro lavoro e generatore di esperienze gratificanti per le persone con demenza e chi li circonda. Questi risultati suggeriscono che l'implementazione della doll therapy con l'uso di social robot interattivi come HIRO può rappresentare un'innovativa e efficace modalità di intervento non farmacologico per migliorare la qualità di vita delle persone con demenza e alleviare il carico di lavoro dei caregiver.
ISSN:2724-0592
2724-1947