Corti connesse: Identità e rappresentazione, cultura materiale e immateriale in Sicilia tra XVI e XVII Secolo.

Questo lavoro si propone di analizzare le connessioni tra corti che si realizzavano mediante la condivisione di letterati, artisti e maestranze specializzate. Un punto di vista capace di mostrare le reti che legavano una Sicilia in cui numerose erano le piccole corti aristocratiche, microcosmi poli...

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Bibliographic Details
Main Author: Silvia D'Agata
Format: Article
Language:deu
Published: Universidad Autónoma de Madrid 2023-07-01
Series:Los Libros de la Corte.es
Subjects:
Online Access:https://revistas.uam.es/librosdelacorte/article/view/15981
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Description
Summary:Questo lavoro si propone di analizzare le connessioni tra corti che si realizzavano mediante la condivisione di letterati, artisti e maestranze specializzate. Un punto di vista capace di mostrare le reti che legavano una Sicilia in cui numerose erano le piccole corti aristocratiche, microcosmi politici di gestione dei territori in cui si inscrissero. Tra XVI e XVII secolo, nell’isola, vi fu un alto livello di cultura prodotta e consumata, arricchita dai rapporti che l’élite intratteneva con Madrid e che diede il via ad un processo di circolarità culturale tra il cuore della monarchia e le sue province, da leggere anche attraverso gli oggetti del gusto, realizzati da sarti che spesso parlavano spagnolo. Altre volte sono gli inventari a definire non solo la circolarità degli uomini, ma uno spagnolismo dei gusti. La cultura quindi assume il significato di elemento di creazione di un terreno di sintesi, di abbattimento di frontiere, mediante la creazione di un’élite sempre più transnazionale.
ISSN:1989-6425