Regione Armena (1828-1840). Bacino del lago Sevan. Saggio storico-geografico

Il periodo storico che va dal 1828 al 1834 si rivelò un punto di svolta per le popolazioni indigene della Transcaucasia e per i popoli turchi penetrati nella regione a partire dall’XI secolo. Riconoscendo l’importanza del momento storico, incrociando accuratamente fonti imparziali e attendibili e co...

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Bibliographic Details
Main Authors: Vardan Mkhitaryan, Gohar Ghambaryan, Susan Martirosyan
Format: Article
Language:English
Published: Firenze University Press 2024-08-01
Series:Bollettino della Società Geografica Italiana
Subjects:
Online Access:https://bsgi.it/index.php/bsgi/article/view/7589
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Description
Summary:Il periodo storico che va dal 1828 al 1834 si rivelò un punto di svolta per le popolazioni indigene della Transcaucasia e per i popoli turchi penetrati nella regione a partire dall’XI secolo. Riconoscendo l’importanza del momento storico, incrociando accuratamente fonti imparziali e attendibili e confidando prevalentemente nei dati storici e nell’analisi di opere di autori contemporanei (anni Trenta dell’Ottocento), abbiamo tentato di fornire informazioni sul popolo armeno e la loro patria storica. In questo contesto abbiamo fatto un breve riferimento al corso turbolento e caotico degli eventi storici che hanno portato alla perdita dello stato e alla privazione della patria. La nostra ricerca sull’Oblast (Regione) Armeno, basata sulle informazioni più complete e attendibili dell’area e in particolar modo del bacino del lago Sevan che ne faceva parte, prende le mosse da: i) le opere di Ivan Chopin, presidente del Dipartimento delle Entrate e della Proprietà Demaniale dell’Oblast, ii) i lavori del noto viaggiatore e scienziato svizzero Frédéric Dubois de Montpéreux, iii) le mappe pubblicate in diversi tempi e i materiali tratti dall’archivio nazionale dell’Armenia.
ISSN:1121-7820
2974-5780