L’ATTIVITÀ DIDATTICA DI BASILIO PUOTI ATTRAVERSO IL COMMENTO AI “FATTI DI ENEA” DI GUIDO DA PISA

Il presente articolo esamina l’attività didattica del marchese Basilio Puoti, servendosi, a titolo esemplificativo, dell’analisi del commento ai “Fatti di Enea” di Guido da Pisa. In prima istanza, verranno analizzate le modalità di edizione del testo e le note che lo corredano, con lo scopo di illu...

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Bibliographic Details
Main Author: Alberto Bianchi Carnevale
Format: Article
Language:English
Published: Milano University Press 2025-06-01
Series:Italiano LinguaDue
Online Access:https://riviste.unimi.it/index.php/promoitals/article/view/29122
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Description
Summary:Il presente articolo esamina l’attività didattica del marchese Basilio Puoti, servendosi, a titolo esemplificativo, dell’analisi del commento ai “Fatti di Enea” di Guido da Pisa. In prima istanza, verranno analizzate le modalità di edizione del testo e le note che lo corredano, con lo scopo di illustrare quali fatti linguistici e quali testi siano presenti nella lingua che il marchese desiderava insegnare. In un secondo momento, alcuni elementi linguistici del commento ai “Fatti di Enea” saranno messi in relazione ad altri presenti in testi a esso coevi, quali le scritture epistolari ottocentesche, gli scritti manzoniani e le opere di Collodi. In questo modo, sarà possibile avere un’idea delle caratteristiche principali della scuola di lingua di Basilio Puoti.
ISSN:2037-3597