L’ennagono come strumento per il disegno del Teatro Romano di Lecce.

<p>Lo studio del Teatro Romano di Lecce propone una lettura che, attraverso l’analisi della misura, mostra un particolare utilizzo dell’ennagono come motivo generatore del suo disegno e non rispetta le indicazioni riportate da Vitruvio nel libro V del suo trattato. Per Vitruvio il poligono da...

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Main Authors: Giampiero Mele, Giorgia Maniglio
Format: Article
Language:English
Published: University of L'Aquila 2015-07-01
Series:Disegnare con
Subjects:
Online Access:https://disegnarecon.univaq.it/ojs/index.php/disegnarecon/article/view/112
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Giorgia Maniglio
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description <p>Lo studio del Teatro Romano di Lecce propone una lettura che, attraverso l’analisi della misura, mostra un particolare utilizzo dell’ennagono come motivo generatore del suo disegno e non rispetta le indicazioni riportate da Vitruvio nel libro V del suo trattato. Per Vitruvio il poligono da utilizzare per la definizione del disegno del teatro è il dodecagono ottenuto da quattro triangoli equilateri inscritti nella circonferenza dell’orchestra. Nel teatro di Lecce i triangoli equilateri inscritti sono tre e generano un ennagono.</p><p> I segni della città romana di Lupiae, l’attuale Lecce, sono tanti e fra questi quello degno di maggiore nota è il Teatro romano. Il monumento, scoperto per caso nel 1929 durante lo scavo per le fondazioni di un’abitazione, si trova a poca distanza da un altro emblema della romanità leccese: l’anfiteatro. La possibilità di svolgere una campagna di rilevamento utilizzando le recenti tecnologie tridimensionali è stata l’occasione per studiare il modello di rilievo ottenuto. L’analisi di quest’ultimo palesa una non corrispondenza con le indicazioni riportate nel “De Architectura” di Vitruvio e mostra un particolare utilizzo dell’ennagono come strumento per l’ideazione del disegno della sua icnografia. Questo studio mira a confrontare l’ipotesi ottenuta dall’analisi metrologica del rilievo con i precetti riportati nel trattato vitruviano per mettere in evidenza similitudini e differenze fra teoria e pratica.</p>
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publishDate 2015-07-01
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