Immaginazione e modernità L’evasione scenica di Jerzy Grotowski, un’ipotesi interpretativa

Un confronto fra l’estetica kantiana e nietzschiana e l’evasione scenica di Jerzy Grotowski si scopre capace di interpretare le profonde antinomie della odierna percezione estetica occidentale: la sua tendenza a osservare con distacco e il suo bisogno di coinvolgimento, i suoi desideri universalisti...

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Bibliographic Details
Main Author: Angela Lolli
Format: Article
Language:English
Published: Milano University Press 2012-01-01
Series:Itinera
Online Access:https://riviste.unimi.it/index.php/itinera/article/view/2052
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Description
Summary:Un confronto fra l’estetica kantiana e nietzschiana e l’evasione scenica di Jerzy Grotowski si scopre capace di interpretare le profonde antinomie della odierna percezione estetica occidentale: la sua tendenza a osservare con distacco e il suo bisogno di coinvolgimento, i suoi desideri universalistici e il suo orgoglio particolarista, la sua agilità nel concepire ogni possibile percezione e allo stesso tempo il suo sospetto nell’averne fiducia. Il “giudizio riflettente”, paradigma kantiano base della percezione estetica, risulta nella modernità interpolato da volontà determinanti che ne caratterizzano l’impianto significante e la capacità percettiva.
ISSN:2039-9251