Mappatura dello stato della salute sessuale e dei servizi di gestione dell'HIV in trenta capoluoghi di provincia italiani
Nonostante la crescente sensibilità istituzionale verso le tematiche dell’inclusione delle persone LGBTQIA+ (UNAR, 2022; EC, 2018), la ricerca su popolazioni specifiche e servizi di comunità rimane marginale in Italia (Aresi, Cuccì, 2018; Van Der Meulen, Muffels, 2016 ). Il presente studio, che ha v...
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|---|---|
| Format: | Article |
| Language: | English |
| Published: |
Odv Casa Arcobaleno
2023-06-01
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| Series: | European Journal of Volunteering and Community-Based Projects |
| Subjects: | |
| Online Access: | https://localhost/index.php/ejvcbp/article/view/82 |
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| author | Carmine Urciuoli Ilenia Pennini Marco Marocco Mirco Costacurta |
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| author_sort | Carmine Urciuoli |
| collection | DOAJ |
| description | Nonostante la crescente sensibilità istituzionale verso le tematiche dell’inclusione delle persone LGBTQIA+ (UNAR, 2022; EC, 2018), la ricerca su popolazioni specifiche e servizi di comunità rimane marginale in Italia (Aresi, Cuccì, 2018; Van Der Meulen, Muffels, 2016 ). Il presente studio, che ha visto la partecipazione della rete territoriale Arcigay, colma in parte questa lacuna offrendo una mappatura dello stato attuale dei servizi nel campo della salute sessuale e della gestione dell'HIV. Il lavoro di mappatura si è configurato come una ricerca-azione finalizzata al monitoraggio dei servizi sanitari utilizzati dagli individui LGBTQIA+ o rivolti agli stessi, che ha consentito di acquisire, attraverso un campionamento giudicante, dati provenienti da trentuno territori italiani[1]. I dati sono stati raccolti dagli operatori dell’associazione su tutto il territorio nazionale tra il secondo e il terzo trimestre del 2022 utilizzando i canali di comunicazione pubblica dei servizi. L'indagine è stata condotta attraverso un questionario suddiviso in nove schede di raccolta, ciascuna per una categoria di servizio: centri/ambulatori HIV; Servizi per le persone che vivono con l'HIV; Servizio IST. e centri di prelievo del sangue; PreP, PEP, Vaccini; Psicologico, Chimica, SerD/SerT, Carceri; Privato Sociale; Associazioni locali servizio sanitario; Difesa locale. Un focus group con gli operatori sulle difficoltà nel reperire informazioni è servito a fornire una chiave interpretativa ai dati. La situazione è problematica, senza differenze tra Nord e Sud, ma piuttosto tra capoluoghi di regione e comuni di provincia. Il primo funge tipicamente da punto di riferimento per i servizi carenti nelle strutture provinciali ed è la destinazione dei casi che necessitano di cure specialistiche: un problema non da poco per le emergenze che richiedono servizi locali, soprattutto quando il capoluogo di regione è – come avviene nella maggior parte dei casi – lontano. Fanno eccezione le grandi città metropolitane (Milano, Roma), con una distribuzione più capillare e diversificata delle strutture sanitarie. Negli ultimi tre anni sono stati denunciati casi di discriminazione in 19 dei 31 territori esaminati. Servizi specifici come PEP o PrEP sono scarsamente istituzionalizzati, regolamentati o completamente assenti. In alcuni casi essi sono contrastati o legati alla sensibilità di una sola persona che consente, purché presente e anche attraverso canali informali, l'attivazione di tali servizi. Le politiche vaccinali per le persone MSM sono attuate in modo molto eterogeneo sul territorio, con servizi eccellenti in alcune aree e carenze significative in altre. Solo a Padova e a Livorno sono presenti punti di accoglienza del privato sociale aventi diritto al Chemsex problematico. La relazione positiva tra gli attori sociali migliora l’efficienza dei servizi forniti alla comunità LGBTQIA+. L'esigenza di istituzionalizzare ed estendere il lavoro svolto su scala nazionale è stata da subito ritenuta opportuna, non solo per il coinvolgimento delle istituzioni ma anche per i benefici apportati all'organizzazione dei servizi di advocacy dedicati alla salute. La ricerca è stata resa possibile grazie al contributo incondizionato di ViiV Healthcare.
[1] Dove vive più del 42% della popolazione nazionale (dati Istat al 01/01/2022)
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| publisher | Odv Casa Arcobaleno |
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