Il corpo della presenza: sentire i processi della corporeità nel presente di un incontro analitico

Lo spazio-tempo di un incontro analitico è la cornice di questo contributo: l’esperienza di un singolo colloquio, l’approssimarsi al sentire, ai processi corporei e della coscienza. L’interrogarsi su una qualità di presenza appoggiata all’interocezione, alla neurocezione, all’ascolto somatico: qual...

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Bibliographic Details
Main Author: Adriana Dell'Arte
Format: Article
Language:English
Published: PAGEPress Publications 2025-07-01
Series:Ricerca Psicoanalitica
Subjects:
Online Access:https://socialsciences.pagepress.org/rp/article/view/1034
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Description
Summary:Lo spazio-tempo di un incontro analitico è la cornice di questo contributo: l’esperienza di un singolo colloquio, l’approssimarsi al sentire, ai processi corporei e della coscienza. L’interrogarsi su una qualità di presenza appoggiata all’interocezione, alla neurocezione, all’ascolto somatico: qualità di ascolto, frequenze significative per la bussola dei processi predittivi e apertura all’occasione che siano disattesi, dove vi sia possibilità di incarnare creatività e consistenza. Nell’esperienza di un incontro analitico si mostra in maniera radicale la parzialità delle prospettive, la tensione di complessità delle variabili in campo e di chi le vive. Quell’incontro lì, fra quei soggetti lì, è complessità e ologramma di un tutto complesso: analista e paziente sulla soglia, in un processo di ascolto, attunement, apertura all’esperienza della vocalità. Si aprono interrogativi: quale qualità di presenza si apre mentre processiamo l’ipotesi affettiva di sentire e percepire fiducia e flessibilità? Quali occasioni può offrirci l’apertura di presenza al sentire corporeo? Quale impatto, sulla possibilità di incarnare creatività e consistenza, nell’essere e divenire di quell’Io-soggetto?
ISSN:1827-4625
2037-7851