Dall’industria alle comunità locali: una ipotesi di ecomuseo nel Golfo di Augusta

I processi di sviluppo dall’era post-bellica sino ai giorni nostri hanno decretato direttrici economiche che, considerando il territorio tra Augusta e Siracusa come una carta bianca e uniforme che poteva essere riscritta, hanno ingenerato esternalità negative a tutto tondo, di cui solo la vertigino...

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Main Authors: Gianni Petino, Luca Ruggiero
Format: Article
Language:English
Published: Firenze University Press 2022-09-01
Series:Bollettino della Società Geografica Italiana
Subjects:
Online Access:https://riviste.fupress.net/index.php/bsgi/article/view/1606
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Description
Summary:I processi di sviluppo dall’era post-bellica sino ai giorni nostri hanno decretato direttrici economiche che, considerando il territorio tra Augusta e Siracusa come una carta bianca e uniforme che poteva essere riscritta, hanno ingenerato esternalità negative a tutto tondo, di cui solo la vertiginosa crescita della ricchezza pro-capite ha potuto giustificare la cieca deriva. Nel momento in cui la ricchezza diminuisce e la disoccupazione si palesa, a causa del manifestarsi di iniziali ma inequivocabili processi di deindustrializzazione, ha luogo la sfida del recupero dell’identità e della scelta di percorsi alternativi di sviluppo del territorio. È in questo scenario che l’ipotesi della costituzione di un ecomuseo può essere considerata strategica nel consegnare il potere di scelta, per far fronte agli iniziali scenari di crisi, alle comunità locali per consentire loro di reinterpretare il territorio e le relative dotazioni come possibile alternativa di sviluppo.
ISSN:1121-7820