«Ogni legame alle menti libere è morte». Niccolini e la dominazione francese
A partire dagli elogi funebri di Angelica Kauffmann e di Tommaso Puccini, pronunciati da Giovanni Battista Niccolini, in veste di segretario, presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, rispettivamente nel settembre del 1810 e nell’ottobre del 1811, il saggio intende ripercorrere il giudizio matur...
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| Main Author: | |
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| Format: | Article |
| Language: | Spanish |
| Published: |
Bern Open Publishing
2024-12-01
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| Series: | Versants |
| Online Access: | https://bop.unibe.ch/versants/article/view/11880 |
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| Summary: | A partire dagli elogi funebri di Angelica Kauffmann e di Tommaso Puccini, pronunciati da Giovanni Battista Niccolini, in veste di segretario, presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, rispettivamente nel settembre del 1810 e nell’ottobre del 1811, il saggio intende ripercorrere il giudizio maturato dal letterato toscano sulla dominazione francese. Gli scritti, il primo dei quali è inedito, conservato presso l’Archivio Storico dell’Accademia, rappresentano infatti un’importante testimonianza dei sentimenti di avversione provati da Niccolini nei confronti degli invasori d’Oltralpe e del senso di frustrazione sperimentato nell’esercizio delle funzioni accademiche.
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| ISSN: | 2504-2750 |