Originalità e prova dell’esistenza del software ai fini Patent Box

Il Patent Box concede vantaggiosi risparmi fiscali alle imprese che investono in attività di sviluppo software. Tuttavia, l’applicazione in concreto di tale regime può comportare problematiche giuridiche di natura sia sostanziale che probatoria. Una prima questione concerne la corretta definizione d...

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Bibliographic Details
Main Author: Federico Di Silvestre
Format: Article
Language:deu
Published: Università degli Studi di Siena 2024-12-01
Series:IANUS Diritto e Finanza
Subjects:
Online Access:https://www.rivistaianus.it/numero_30_2024/flipbook/html/07/07_Ianus_30_Di_Silvestre_167-180.html
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Description
Summary:Il Patent Box concede vantaggiosi risparmi fiscali alle imprese che investono in attività di sviluppo software. Tuttavia, l’applicazione in concreto di tale regime può comportare problematiche giuridiche di natura sia sostanziale che probatoria. Una prima questione concerne la corretta definizione della categoria “software protetto da diritto d’autore”. Inoltre, ulteriori dubbi riguardano i mezzi di prova utilizzabili per dimostrare all’Agenzia delle entrate la titolarità e l’esistenza dei software nei periodi fiscali di riferimento. / Patent Box grants advantageous tax savings to companies that invest in software development. However, the concrete application of this regime can lead to both substantive and evidentiary legal issues. A first question regards the correct definition of the category “software protected by copyright”. In addition, further doubts concern the evidence that can be used to demonstrate to the Revenue Agency the ownership and existence of the software in the relevant tax periods.
ISSN:1974-9805