“Un poquito de por favor”: la sfida dell’oralità alle limitazioni del sottotitolo

In questo contributo si presenterà il sottotitolaggio come strumento didattico impiegato nell’insegnamento di traduzione multimediale tra lo spagnolo e l’italiano all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specializzata dell’Università di Bologna. Nello specifico, durante il corso gli...

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Bibliographic Details
Main Author: Raffaella Tonin
Format: Article
Language:Spanish
Published: Ledizioni 2016-12-01
Series:Cuadernos AISPI
Online Access:https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/cuadernos/article/view/1044
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Description
Summary:In questo contributo si presenterà il sottotitolaggio come strumento didattico impiegato nell’insegnamento di traduzione multimediale tra lo spagnolo e l’italiano all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specializzata dell’Università di Bologna. Nello specifico, durante il corso gli studenti scelgono, analizzano e sottotitolano in italiano alcune puntate di note serie televisive spagnole, come ad esempio Aquí no hay quien viva, Aída, Con el culo al aire e La que se avecina. Come è noto il sottotitolo si realizza in un ambiente polisemiotico e multicodice; la sua maggiore complessità pertanto è legata alla trasposizione diamesica, vale a dire al passaggio da codice orale a codice scritto. E quando i tratti dell’oralità caratterizzano fortemente i personaggi delle serie, l’ulteriore sfida per i futuri sottotitolatori professionisti è proprio poterne preservare alcuni dei più distintivi anche nel sottotitolo.
ISSN:2283-981X
2785-728X