Umberto Margiotta interprete di John Dewey: a proposito di libertà e liberalismo

La scelta di Umberto Margiotta di ripresentare nel 2005 il saggio deweyano Liberalismo e azione sociale parte dalla convinzione, che per certi aspetti si potrebbe definire profetica, di dover assumere lo sguardo, a circa novant'anni di distanza, con cui il filosofo e pedagogista statunitense o...

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Bibliographic Details
Main Author: Anita Gramigna
Format: Article
Language:English
Published: Pensa MultiMedia 2024-12-01
Series:Formazione & Insegnamento
Subjects:
Online Access:https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/view/7404
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Description
Summary:La scelta di Umberto Margiotta di ripresentare nel 2005 il saggio deweyano Liberalismo e azione sociale parte dalla convinzione, che per certi aspetti si potrebbe definire profetica, di dover assumere lo sguardo, a circa novant'anni di distanza, con cui il filosofo e pedagogista statunitense osservava le ambiguità dello sviluppo storico del liberalismo. Una attenzione profetica perché dettata dalla consapevolezza che con il neoliberismo dei giorni nostri quelle ambiguità si sono moltiplicate, ponendo il mondo in una condizione di crisi perenne. Per Dewey, come per Margiotta, la "rinascita" va giocata sul terreno dell'educazione, nel "riscatto" dell'intelligenza, individuata, però, nelle sue componenti sociali, collettive, cooperative: aperte al cambiamento per il bene comune.
ISSN:1973-4778
2279-7505