Pensiero, metafora e decreazione in Cristina Campo

L’articolo si apre con una riflessione su poesia e critica, prese in esame non come due tipi diversi di testualità che articolano la forma del saggio, dunque un’argomentazione, ma dal punto di vista del rapporto tra la scrittura e la conoscenza. Si propone, quindi, un’interpretazione dell’opera di...

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Bibliographic Details
Main Author: Maria Borio
Format: Article
Language:Italian
Published: Milano University Press 2024-06-01
Series:Configurazioni
Subjects:
Online Access:https://riviste.unimi.it/index.php/configurazioni/article/view/28452
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Summary:L’articolo si apre con una riflessione su poesia e critica, prese in esame non come due tipi diversi di testualità che articolano la forma del saggio, dunque un’argomentazione, ma dal punto di vista del rapporto tra la scrittura e la conoscenza. Si propone, quindi, un’interpretazione dell’opera di Cristina Campo, che permette di individuare due configurazioni ermeneutiche (chiamate recto e verso) della poesia italiana fra anni Cinquanta e Sessanta. Campo rielabora quest’ultime con una meditazione lirica caratterizzata da un uso particolare della metafora e di quella che chiamiamo poetica della decreazione, elementi che possono contribuire a far rileggere da una prospettiva inedita la storia della lirica del Novecento.
ISSN:2974-8070