La canzone Nuns ne poroit de mavaise raison (RS 1887, L 265.1222) e l’attribuzione a Thibaut de Champagne

La canzone Nuns ne poroit de mavaise raison (RS 1887, L 265.1222) è considerata un testo enigmatico a causa della difficoltà di identificarne con verosimiglianza l’autore, per cui sono state avanzate diverse ipotesi, anche se secondo la vulgata disporremmo di notizie precise circa la sua composizio...

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Bibliographic Details
Main Author: Lucilla Spetia
Format: Article
Language:English
Published: Universidad de Alcalá 2025-06-01
Series:Revista de Literatura Medieval
Subjects:
Online Access:https://recyt.fecyt.es/index.php/RLM/article/view/107541
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Description
Summary:La canzone Nuns ne poroit de mavaise raison (RS 1887, L 265.1222) è considerata un testo enigmatico a causa della difficoltà di identificarne con verosimiglianza l’autore, per cui sono state avanzate diverse ipotesi, anche se secondo la vulgata disporremmo di notizie precise circa la sua composizione. Essa costituisce un invito pressante, pronunciato con una franchezza rimarchevole, ai limiti della rudezza, dall’anonimo nei confronti del re Luigi IX affinché non abbandoni la Terra Santa dopo la disfatta di Fariskur del 6 aprile dello stesso anno, in seguito alla quale il re e gran parte del suo esercito furono imprigionati dai musulmani d’Egitto. Un’analisi accurata del contenuto del testo e della sua struttura, non condizionata dalla definizione di Gaston Paris risalente al 1893 il quale la etichettò da allora senza alcun dubbio come «la chanson composée à Acre en juin 1250», consente ora di avanzare una nuova ipotesi di attribuzione al grande troviere Thibaut de Champagne.
ISSN:1130-3611
2660-4574